Dal 1927, una storia di famiglia e di olio.
Nel cuore dell’Irpinia, tra colline, uliveti e tradizioni tramandate nel tempo, nasce la storia di Contedoro. Una storia che affonda le proprie radici nel 1927, quando Giovanni muoveva i primi passi nel mondo dell’olio, lavorando le olive con le antiche macine in granito e portando personalmente il prodotto per le strade del paese.
Da allora, la passione per l’olivo e per il suo straordinario frutto si è tramandata attraverso quattro generazioni. Dopo Giovanni, il testimone è passato ad Angelo, poi a Luigi e oggi ad Alfio, che continua a guidare l’azienda con lo stesso spirito, unendo tradizione, innovazione e ricerca costante della qualità.
Per celebrare questa eredità familiare, Contedoro ha trasformato quattro generazioni della famiglia Lo Conte in quattro oli distintivi:
GIO, ANG, LUI e ALF.
Ognuno racconta una personalità, una visione e un capitolo della nostra storia.
Quattro generazioni. Un’unica passione.
Giovanni
Nel 1927, Giovanni, giovane olivicoltore irpino, realizzò il sogno di trasformare la passione per la propria terra in una vera attività di famiglia.
Grazie alla sua caparbietà, al suo spirito imprenditoriale e all’amore per gli ulivi che coltivava personalmente nei suoi terreni, decise di aprire un piccolo frantoio all’interno della propria abitazione, dove trasformava le olive in olio extravergine.
Fu l’inizio di una storia destinata ad attraversare quattro generazioni, dando vita a quella che oggi è Contedoro.
Una passione che passa di padre in figlio.
Dalle macine in granito alle prime innovazioni tecnologiche, ogni generazione ha contribuito a costruire la storia di Contedoro.
Angelo
Nel 1952, dopo la prematura scomparsa del padre Giovanni, Angelo Lo Conte assunse la guida del frantoio di famiglia, determinato a proseguire il percorso tracciato dalla generazione precedente.
Animato da una forte passione e da una naturale propensione all’innovazione, nel 1957 realizzò una nuova struttura introducendo macchinari alimentati ad energia elettrica, una vera rivoluzione per l’epoca.
Questa importante innovazione consentì di ridurre i tempi di lavorazione delle olive e di migliorare ulteriormente la qualità dell’olio prodotto, segnando una tappa fondamentale nella crescita e nell’evoluzione dell’azienda familiare.
L'innovazione entra in frantoio.
Dalle prime innovazioni tecnologiche alla crescita produttiva, la terza generazione ha accompagnato Contedoro verso una nuova fase di sviluppo.
Luigi
Nel 1974 la guida dell’azienda passò a Luigi Lo Conte, che raccolse l’eredità delle generazioni precedenti in un periodo di forte crescita dell’olivicoltura irpina.
L’aumento della produzione di olive e una clientela sempre più numerosa resero necessario un importante investimento. Con grande determinazione, Luigi decise di ampliare la capacità produttiva dell’azienda acquistando un nuovo frantoio dotato di quattro presse idrauliche, tra le tecnologie più avanzate disponibili in quel periodo.
Questa scelta permise di incrementare significativamente la produzione, rispondendo alla crescente domanda del mercato senza rinunciare alla qualità che da sempre contraddistingueva il nome della famiglia Lo Conte.
Dal frantoio di famiglia a Contedoro.
Dalla crescita del frantoio alla nascita di Contedoro, la quarta generazione trasforma una tradizione di famiglia in un marchio riconosciuto.
Alfio
La quarta generazione della famiglia Lo Conte.
Tradizione, innovazione e visione imprenditoriale.
Dal frantoio di famiglia al marchio Contedoro, continua ogni giorno un percorso iniziato un secolo fa, portando l’olio extravergine irpino sulle tavole di consumatori in Italia e nel mondo.
Innovare senza dimenticare le proprie radici.
Una visione che continua a guidare ogni scelta di Contedoro.
Una visione diventata realtà.
Fin da bambino, Alfio Lo Conte ha respirato il profumo dell’olio extravergine e vissuto da vicino il lavoro del frantoio di famiglia. Terminati gli studi, poco più che ventenne, decise di trasformare quella passione in una visione imprenditoriale, proponendo al padre Luigi un nuovo progetto: non limitarsi più alla sola produzione dell’olio, ma valorizzarlo attraverso l’imbottigliamento e la commercializzazione diretta.
Da questa intuizione nacque Contedoro, con l’obiettivo di portare sul mercato un olio extravergine capace di raccontare la qualità, la tradizione e l’identità dell’Irpinia.
Nel 2000 guidò un importante processo di innovazione, sostituendo le tradizionali presse con un moderno impianto a ciclo continuo Alfa Laval: una scelta che segnò una svolta decisiva nella qualità produttiva e nella valorizzazione delle caratteristiche organolettiche dell’olio.
Anno dopo anno, Alfio ha continuato a investire in tecnologie sempre più avanzate, migliorando costantemente i processi di lavorazione per garantire oli extravergini di qualità superiore, capaci di esprimere al meglio le caratteristiche del territorio.
Grazie a questa visione, Contedoro è cresciuta fino a diventare una realtà riconosciuta a livello nazionale e internazionale, mantenendo sempre lo stesso obiettivo: offrire un olio autentico, capace di raccontare la propria terra e la propria storia.
Nel corso degli anni, Alfio Lo Conte e gli oli della sua azienda hanno partecipato a numerosi concorsi nazionali e internazionali, ottenendo importanti riconoscimenti e confermandosi più volte tra i vincitori e sul podio.
Risultati che raccontano il lavoro quotidiano svolto in frantoio, la cura nella selezione delle olive e la volontà di portare in ogni bottiglia un olio extravergine capace di distinguersi per qualità, carattere e autenticità.
Oggi Alfio continua a investire in innovazione, sostenibilità e ricerca della qualità, con lo sguardo rivolto al futuro e le radici ben salde nella tradizione di famiglia.
Tradizione e innovazione, unite dalla stessa passione per l’eccellenza.