×

Olio EVO: Cos’è e Differenza con Olio d’Oliva

Pubblicato: 26 Settembre 2020 Categoria: Alimentazione e Salute

Per tutti coloro che si stanno ponendo la domanda su cosa fosse l’olio Evo, la risposta è molto semplice. Olio EVO è un acronimo per indicare il tanto amato e conosciuto olio ExtraVergine di Oliva. L’ingrediente principale della dieta mediterranea e che noi tutti quotidianamente portiamo sulle nostre tavole per condire e dare gusto alle pietanze.

Bisogna fare una piccola precisazione. Molto spesso, banalmente si tende a generalizzare questo prodotto indicandolo semplicemente come Olio di Oliva.

In realtà Olio EVO (Extravergine d’Oliva) e Olio d’Oliva sono due prodotti molto diversi tra di loro.

Ora approfondiamo insieme le varie differenze riguardanti queste due tipologie di olio.

Olio EVO: cioè Olio Extravergine d’Oliva

Il primo fattore determinante per poter definire un Olio con la dicitura Extravergine è il metodo di produzione. Per essere definito tale, l’Olio Evo deve essere ottenuto esclusivamente dalle olive e mediante procedimenti meccanici; ricavato dalla prima spremitura delle olive e privo di sofisticazioni chimiche. Si deve ottenere un condimento liquido prettamente naturale, ma non basta seguire meticolosamente il protocollo di produzione per ottenere un Olio Extravergine. In realtà i fattori determinanti possono essere molteplici, come per esempio la qualità delle drupe al momento della raccolta, il periodo di raccolta, le condizioni pedoclimatiche o il tipo di frantoio impiegato. Tutto ciò può incidere notevolmente anche sulla resa delle olive.

Accurati questi primi e fondamentali concetti, passiamo alle nozioni più tecniche e scientifiche per la definizione di Olio EVO, che sono strettamente correlate alla spiegazione precedente.

Ottenuto l’olio, per poterlo denominare Extravergine, deve essere sottoposto ad una serie di analisi. Le prime sono quelle chimico-fisiche, dalle quali deve risultare che l’olio presenta un’acidità inferiore allo 0,8%. Con acidità si intende il grado di acido oleico presente in percentuale. Successivamente si passa alle analisi organolettiche, effettuate da un gruppo di esperti di Assaggiatori di Oli di Oliva, denominato Panel Test. Questi esperti, mediante un assaggio che coinvolge principalmente i sensi del gusto e dell’olfatto, devono appurare che l’olio non presenta nessun tipo di difetto (come il Riscaldo, la Morchia e il Rancido) e che ha presenza di fruttato (come sentori di verde e erba appena tagliata, che ricordano il sapore e l’odore delle olive).

Se tutti questi parametri produttivi, chimico-fisici ed organolettici non sono soddisfatti, l’olio non può essere catalogato come Extravergine, ma come Vergine o Lampante.

Olio Vergine: viene prodotto come l’Olio Evo tramite estrazione con soli metodi meccanici. Presenta un’acidità minore o uguale a 2,0% e alcuni piccoli difetti al gusto e all’olfatto, con note di fruttato.

Olio Lampante: viene prodotto come l’Olio Evo tramite estrazione con soli metodi meccanici, ma non è utilizzabile per il consumo alimentare. Presenta un’acidità maggiore a 2,0% e moltissimi difetti al gusto e all’olfatto.

Perché l’olio Evo è il miglior condimento in assoluto?

Perché è un olio dalle molteplici proprietà. Ricco di nutrimenti, vitamine, antiossidanti e minerali che giovano la nostra salute. In cucina non può di certo mancare. È il re indiscusso di tutti i condimenti, buono, saporito, versatile e genuino! Abbiamo la fortuna di avere in Italia i migliori oli Extravergini d’Oliva, ma attenti alle contraffazioni. Per un olio Extravergine d’Oliva di qualità rivolgersi sempre a persone esperte e marchi riconosciuti. Ricordate sempre che la qualità ha un costo, ma non è detto che sia sempre molto elevato, come non è possibile trovare oli Extravergini d’Oliva di qualità a costi bassissimi.

Olio d’Oliva: cos’è e differenze con l’EVO

L’Olio d’Oliva è ottenuto dal taglio di olio d’Oliva Vergine e di olio raffinato. Ovvero, oli Vergini Lampanti che hanno subito processi fisici-chimici e successiva raffinazione per eliminare i difetti (olio rettificato), miscelati a Oli Vergini che conferiscono una qualche nota di odore e sapore al prodotto. L’Olio d’Oliva presenta un’acidità minore o uguale all’1,0% e per quanto riguarda gusto e odore, può essere definito quasi neutro. In pratica, l’Olio d’Oliva si potrebbe definire OLIO DA LABORATORIO. È privo di antiossidanti e presenta sostanze nutritive in quantità quasi irrisorie. È un olio da bassissimo costo. Il valore è conforme alla qualità che offre. In cucina potrebbe essere impiegato solo per cuocere o per friggere.

Ora siete a conoscenza dell’enorme differenza che c’è tra Olio EVO (ExtraVergine d’Oliva) e Olio d’Oliva, avete imparato a riconoscere un Olio Extravergine d’Oliva di qualità e quindi, occhio a cosa portate in tavola.

Per chiarirvi ulteriormente questi concetti, vi lasciamo una piccola tabella riassuntiva, riportante le categorie di Olio spiegate.

DENOMINAZIONEACIDITA’ (%)NOTE
Olio Extravergine d’Oliva (EVO)≤0,8 %Estrazione con soli metodi meccanici. Assenza di difetti e presenza di fruttato
Olio di Oliva Vergine≤2,0 %Estrazione con soli metodi meccanici. Presenza di qualche piccolo difetto, con note di fruttato
Olio di Oliva Lampante>2,0 %Estrazione con soli metodi meccanici, non utilizzabile per il consumo alimentare. Presenta moltissimi difetti
Olio di Oliva raffinato≤0,3 %Ottenuto dal taglio di oli vergini lampanti con metodi fisici e chimici e successiva raffinazione
Olio di Oliva≤1,0 %Ottenuto dal taglio di olio d’oliva Vergine e di olio raffinato. Quasi neutro al gusto e all’olfatto.
Tabella distintiva dell’Olio EVO e delle altre tipologie di Olio d’Oliva
posted by:

Caterina Stiscia


Sono una Digital e Social Media Marketer, oltre ad essere laureata in Scienze Gastronomiche. Il settore Food è la mia passione. La mia Mission è aiutare le PMI di questo settore ad ottimizzare il loro business e posizionamento online. La mia Vision è indirizzare le persone verso una scelta alimentare sicura, consapevole e di gusto